[Chi siamo]  [Cosa facciamo]  [Chi cerchiamo]  [Link]  [Book]

a

 


home

torna alla Home Page

 


chi siamo

vieni a scoprire chi siamo e come ci muoviamo

 


attività

siamo una coop di tipo B: offriamo prodotti e servizi, fuori dall'ambito sanitario assistenziale

 


curriculum

quello che abbiamo fatto dal 1996 ad oggi


collaborano

cooperare per noi significa collaborare con chi abbiamo intorno


cerca

nel sito della coop o sull'intero web

 

le notizie

le ultime dal mondo della salute mentale e non solo...

 


vai ai link

una pagina per muovere i primi passi  nella rete sociale

 

 

contattaci

scambiare informazioni con noi non è mai stato così facile

   
aa

 

 

  Le riflessioni

  La poesia del mese

  Le sculture di Lea DA

  Il libro  del mese

  Le segnalazioni

  INTELLIGENZA EMOTIVA 

  CONTRO MAFIE 

 

 

 

 

                          

In questo sito troverete la possibilità di dialogare e informarvi su quanto inerente la strategia di impresa sociale sia nelle diverse teorie che nelle applicazioni pratiche. Un sito, il nostro, in continua evoluzione così come la Coop, che si fonda sulla ricchezza delle relazioni.

Il nostro percorso ha comportato la riscoperta, per noi e per tutti coloro con i quali abbiamo collaborato, del vivere il proprio territorio in una dimensione "umana".

- MEGLIO INSIEME  5-6-7 ottobre 2007 

- OSTIA RICICLA un progetto in fase di START UP... da settembre 2007

a.

Si è già detto molto sulla salute mentale, eppure è un argomento che ancora non si è "ossidato", anzi sembra addirittura che acquisisca terreno in tv e sugli altri media quindi tra tutti noi. Sta infatti emergendo che una sempre maggior parte di italiani è coinvolta in vario modo. Sul nostro FORUM puoi esprimere pubblicamente la tua opinione e discuterla con gli altri.

Aggiornato al giorno 25 gennaio 2008 

redazione della Mar dei Coralli: Francesca Frosolini e Liana Bugli info@mardeicoralli.coop

pace
  vai alla pagina di OstiaRicicla Ostia Ricicla Un'attività, che si avvale di professionisti del settore, e che dà lavoro a diversi nostri soci. Vieni a trovarci e prova il nostro servizio!
.
 

vai alla pagina del Flea Market

L'Ostia Flea Market "mercatino delle pulci" vi aspetta in tantissimi, domani  7 OTTOBRE... venite a dare il vostro saluto all'estate che se ne và, in pineta con noi!
.
  vai alla pagina dell'Edilizia Settori "Edilizia" e "Trasporti" Tra le più recenti attività della coop. che vantano però già un notevole curriculum. 
.
  vai alla pagina del Bilancio Sociale Bilancio sociale Un'impresa, riuscire a stilarne uno che sia in equilibrio con quello economico... ma non impossibile.
.
  vai alla pagina della Ceramica Settore Ceramica L'attività, laboratorio creativo e produzione, è attualmente in fase di... evoluzione...
.
la Vetrina della coop Mar dei Coralli

Un artista in cooperativa

E' on-line, un piccolo sito gemello dedicato all'opera di una socia fondatrice della cooperativa, maestranza che ha orientato e contribuito a creare il laboratorio di ceramiche artistiche, la conosciuta e stimata scultrice ostiense. 

Lea De Angelis

clicca e visita il sito di Lea

La poesia del mese di NOVEMBRE 2007

Brain Damage

The lunatic is on the grass
The lunatic is on the grass
Remembering games and daysy chains and laughs
Got to keep the loonies on the path
The lunatic is in the hall
The lunatics are in my hall
The paper holds their folded faces to the floor
And every day the paper boy brings more
And if the dam breaks open many years too soon
And if there is no room upon the hill
And if your head explodes with dark forbodings too
I'll see on the dark side of the moon
The lunatic is in my head
The lunatic is in my head
You raise the blade, you make the change
You re-arrange me'till i'm sane
You lock the door
And throw away the key
There's someone in my head but it's not me
And if the cloud bursts, thunder in your ear
You shout and no one seems to hear
And if the band yuor'e in starts playing different tunes
I'll see you on the dark side of the moon


Pink Floyd
Dark Side Of The Moon

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo "DIARI INDIANI" di P.Paolo Buzza vincitore del concorso letterario Platone 2005

Il tempo è ricchezza non solo denaro

Una civiltà che ha troppo insistito sull'efficienza, sull'importanza di produrre, svalutando nella vita delle persone, il tempo qualitativo, il tempo delle imprese e delle avventure non monetizzabili, il tempo dell'amore, del fare collettivo, il tempo della riflessione. 

Livia Turco 1990

Web-design PUNTO di Siracusa e Frosolini   pubblicizzare@tiscali.it  punto.grafica@email.it

 

contatore delle visite dal 1.01.2007

Web statistics

 

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

INTRODUZIONE  (breve, giuro)

Da metà gennaio a metà febbraio di questo anno (2005) sono stato in viaggio in India (come si evince facilmente dal titolo del racconto), per uno studio di caso per la mia tesi di laurea. In una parola: avrei dovuto studiare lo sviluppo del settore – bambù nelle zone povere rurali, con uno stage presso una organizzazione chiamata INBAR (International Network For Bamboo And Rattan). Queste poche (!) pagine sono il racconto di quello che ho fatto. Non da un punto di vista lavorativo, ché mi sarei annoiato perfino io. Bensì, da tutti gli altri punti di vista. Leggerete.

L’idea di scrivere un diario è nata dalla necessità di tenere aggiornati amici e familiari su quello che stavo facendo, e su come stavo. La mia mamma e i miei nonni erano principalmente interessati a se mangiavo e mettevo la maglia di lana, le mie amiche a cosa mangiavo e che musica ascoltavo, e i miei amici a tutta una serie di altri dettagli su cui sorvolo (ma come sono prevedibili i maschi…). Pertanto, mediamente ogni 2 giorni inviavo per e-mail, a una lista di persone, tutte le varie puntate che sono qui raccolte.

Ovviamente, il lavoro di questa raccolta non è stato solo quello di copiare e incollare le puntate una di seguito all’altra: possiamo definire questa una versione “riveduta e corretta”, nel senso che è depurata dalle ripetizioni, dalle parti lente o di interesse veramente troppo scarso per chi non mi conosce. E’ stato senz’altro più dura la parte di “revisione” che quella fisicamente di scrittura. Tuttavia, lo spirito di fondo è rimasto.

Ogni volta che potevo, in India, accendevo il computer e scrivevo le cose così come mi venivano in mente. Questo significa senza preoccuparmi troppo della forma, della consecutio, dei nessi fra gli argomenti, ma neanche di quello che gli altri “avrebbero potuto pensare di me”.

Per questi motivi, mi scuso coi lettori per il turpiloquio, i riferimenti a cose o persone non stra-stra-note, o qualsiasi cosa di non perfettamente “ortodosso” tra quello che stanno per leggere. Ma, anche qui, c’è un rovescio della medaglia: tutto questo renderà possibili delle sane risate, e chissà, magari anche degli spunti per delle riflessioni nuove.

Buona lettura,

l’Autore

(è sempre stato il sogno della mia vita firmare così. Perfino con la A maiuscola!)

vai alla pagina del racconto